Posate di stile
Per chi vuole eseguire ogni gesto pre-gustoso come fosse un ritmo artistico, ecco delle collezioni di posate di gran classe!
Collezione Christofle – Gio Ponti
Composta da più di 25 oggetti in argenteria


Leggendario nome dell’architettura e del design del Novecento, Gio Ponti è stata una figura importante nella storia di Christofle. Ha creato una serie di oggetti in argenteria magnifici e pieni di poesia, alcuni dei quali non ancora inediti. Oggi, con la riedizione o la prima edizione di questi pezzi, Christofle lo celebra. La collezione Christofle – Gio Ponti è composta da più di 25 oggetti in argenteria creati dall’architetto tra il 1928 e il 1978, alcuni dei quali prodotti per la prima volta nel 2008. Vasi e bomboniere, oggetti e posate. Come queste, le posate a servire nei disegni Pastille e Fleche in argento. Create da Gio Ponti, i prototipi furono realizzati dall’argentiere Lino Sabatini nell’atelier Christofle di Milano tra il 1957 e il 1963. La riedizione è datata 2008.
La Via Lattea di Alessi


La serie di coltelli per formaggi firmata Alessi. La Via Lattea disegnata da Anna e Gian Franco Gasparini è composta da quattro coltelli specializzati: uno per formaggi a pasta dura, uno per pasta semidura, uno per pasta molle e uno per pasta tenera, più due posate: una Forchetta per formaggi a pasta dura e semidura e una Pala per formaggi a pasta molle e tenera. Una custodia in tessuto doppio di cotone pesante, dotata di precisi alloggiamenti per manici e lame, è lo strumento per conservare con sicurezza e nelle migliori condizioni le preziose lame artigianali di Scarperia. La confezione è completata dalla Guida al taglio e alla degustazione dei 35 formaggi DOP italiani e dei formaggi eccellenti d’Europa.
Caos e Bridge di Richard Ginori


Non solo fine porcellana: la manifattura fiorentina Richard Ginori 1735 esprime tutta la sua art de la table e la passione per il design nella nuova posateria stainless steel. Il designer Filippo Montaina firma, per la linea Design, i servizi di posate Bridge e Caos. Bridge è caratterizzato dall’armonico susseguirsi di morbide linee arcuate, mentre in Caos domina lo slancio dinamico che si esprime nell’alternarsi delle forme sinuose. A ciascuno il suo stile.

Complimenti, bellissimo blog
Grazie
Filippo Montaina