Poco prima dell’inizio dell’estate 2015, Biofficina Toscana, il brand italiano di cosmetici ecobio certificati per la cura della persona, ha lanciato una sua linea di shampoo concentrati specifici per le esigenze di tutti i tipi di capelli, andando così a sopperirne la mancanza in catalogo che fino a quel momento comprendeva un solo shampoo non adatto a tutte le chiome. Ecco che Biofficina Toscana ha creato quattro shampoo: uno Shampoo Concentrato Delicato per tutti i tipi di capelli; uno Shampoo Concentrato Rinforzante per capelli secchi, fragili e trattati; uno Shampoo Concentrato Purificante per capelli grassi e con forfora; uno Shampoo Concentrato Volumizzante per capelli mossi, lisci e fini.

Questi nuovi shampoo sono stati presentati non esclusivamente come una novità della produzione aziendale, ma anche e soprattutto come una novità per la loro formulazione e modalità d’uso (qui l’articolo di presentazione e spiegazione). Una novità acclamata da tutti, riconosciuta da molti e condivisa da altri…non da me. Dal lancio di questa linea io devo ancora capire dov’è questa novità rivoluzionaria nella pulizia dei capelli. Per me e per chiunque abbia abbracciato davvero la filosofia eco-bio, negli shampoo concentrati di Biofficina Toscana e nel modo di utilizzarli, non c’è assolutamente alcuna novità, alcuna diversità da tutti gli altri shampoo ecobio in commercio e alcun cambiamento rivoluzionario (forse per i nuovi convertiti?). L’unica cosa che contraddistingue ciascuno di questi shampoo è la creazione da parte del team formulativo, di particolari composti attivi brevettati ricavati dalle piante: Luminescine® (Shampoo Concentrato Delicato), Pentavitin® (Shampoo Concentrato Rrinforzante), Alpaflor® Alp-sebum® (Shampoo Concentrato Purificante) e Uviox®-Oleox® (Shampoo Concentrato Volumizzante). A parte questi composti brevettati che personalizzano gli shampoo e che comunque creano da sempre molte aziende proprio per diversificare il proprio lavoro dalla concorrenza, null’altro di nuovo c’è in loro, a paerer mio. Le formulazioni comprendono i più comuni estratti botanici noti per le loro proprietà ed azioni e che si possono trovare in qualunque altro shampoo della stessa categoria, così come ugualmente comprendono i più comuni tensioattivi di origine naturale. Questo dal punto di vista formulativo.

L’altro grande vanto che si è data Biofficina Toscana con l’uscita di questa linea, è la modalità d’impiego dello shampoo concentrato per effettuare il lavaggio dei capelli, ovvero diluito. Ebbene, la grande rivoluzione secondo l’azienda è usare lo shampoo diluito con acqua oppure con uno dei suoi idrolati per una personalizzazione ancora maggiore, e meglio ancora se nel loro spargishampoo graduato. Questa modalità di diluizione è stata concepita per rispondere al principio dell’utilizzo consapevole che è alla base della cosmetica ecobio. Peccato però che diluire uno shampoo ecobio, qualunque esso sia, è la prassi normalmente richiesta per poterlo usare e assaporare al meglio, questo perchè avendo generalmente una percentuale di tensioattivi e di sostanze funzionali maggiore rispetto all’acqua e agli eccipienti, quindi essendo concentrato per scelta formulativa, se usato puro così com’è potrebbe risultare di difficile distribuzione sulla capigliatura ed eccessivamente sgrassante. Insomma, diluire uno shampoo è una pratica vecchia quanto lo shampoo ecobio stesso, visto che è “nata” proprio come suo miglior metodo di utilizzo, conosciuto e applicato dalla quasi totalità delle persone che si sono convertite alla cosmetica etica e consapevole, tra le quali ci sono io che da sempre diluisco ad occhio lo shampoo con acqua o con un mio idrolato in uno spargishampoo fai da te (una boccetta di detergente finito).

Per concludere sull’argomento “novità e rivoluzione” della linea di Shampoo Concentrati di Biofficina Toscana, secondo il mio personale giudizio, di nuovo e di rivoluzionario non c’è proprio nulla, se non i complessi brevettati che caratterizzano ciascuno shampoo (di cui non è dato sapere l’entità precisa e il processo di lavorazione). Tutto il resto è cosa già nota e già usata.

Questo mio giudizio sulla non novità della novità, mi ha spinta per la mia solità curiosità a provare uno Shampoo Concentrato sia perchè stavo finendo il mio, lo Shampoo Purificante di Born to Bio tanto semplice quanto efficace, sia per verificare se questi di Biofficina Toscana hanno davvero quel quid in più o sono come tutti gli altri buoni e cattivi in commercio. Io ho provato quello purificante per i capelli grassi e con forfora, acquistato sul bio e-commerce PrimoBio.it al prezzo di 8,39€ per 150ml.

SHAMPOO CONCENTRATO PURIFICANTE

BIOFFICINA TOSCANA shampoo purificante

Ciò che pretendo da uno shampoo antiforfora nei confronti del mio cuoio capelluto, è una prima azione antinfiammatoria immediata per eliminare l’irritazione e le impurità sebacee presenti, ed una seconda azione purificante prolungata per prevenire o attenuare le nuove manifestazioni di iperproduzione. Questo, insieme ad una terza ma basilare azione d’insieme ad effetto addolcente per evitare quell’aggressività e quella sgrassatura che infastidirebbero ancora di più la cute ma anche la normale morbidezza e lucentezza delle mie lunghezze, perchè se è vero che ho il cuoio capelluto problematico a livello cronico per genetica, è anche vero che le mie lunghezze sono sanissime e senza alcuna necessità, se non rimanere come sono. Uno shampoo antiforfora per me quindi, deve operare dolcemente sulla cute così come sulle lunghezze. Fortunatamente la mia desquamazione forforale (forfora grassa) è di lieve entità ormai da anni e tenuta perfettamente sotto controllo grazie all’utilizzo degli shampoo antiforfora naturali ed ecobiologici che utilizzo più che altro a scopo preventivo, ma avendo la cute facilmente irritabile, può scatenarsi uno sfogo se sollecitata da un prodotto non adeguato.

Lo Shampoo Concentrato Purificante risponde esattamente a tutte le mie richieste ed è un prodotto adeguato al trattamento e alla prevenzione della forfora grassa (secca non lo so). Ad ogni lavaggio elimina fisicamente e sensorialmente ogni tipo di impurità che soffoca ed irrita il cuoio capelluto, donando un’immediata sensazione lenitiva e di liberazione favorita olfattivamente dalla mentolata freschissima profumazione derivata dagli oli essenziali di eucalipto e menta, una profumazione che apre soavemente le vie respiratorie in modo da lasciare andare via lo stress cutaneo e quello mentale. Gli shampoo mentolati e più in generale dall’aroma balsamico, sono i miei preferiti perchè favoriscono una pulizia esterna ed interna grazie alla loro involontaria funzione aromaterapica. Il cuoio capelluto diviene subito pulito, rinfrescato e leggero così come calmato nei pruriti, grazie al pool di sostanze funzionali dermopurificanti contenute in formulazione, quali: estratti biologici di bardana, edera, ginepro e betulla, in sinergia al complesso antinfiammatorio e seboregolatore Alpaflor® Alp-sebum®, derivato dalla pianta Epilobium Fleischeri. Un risultato che si mantiene per due giorni pieni, prima di cominciare a sporcarsi in modo evidente e naturale come organismo prevede. Ottima quindi la sua performance lavante ad effetto antinfiammatorio con l’eliminazione delle squame di forfora ed il sebo in eccesso, senza aggredire, senza sgrassare eccessivamente e senza provocare ulteriori irritazioni. Ottima è anche la sua azione purificante con capacità preventiva della formazione di nuova forfora poichè usando regolarmente questo shampoo, non ho riscontrato alcun ritorno di sfogo né accumuli particolari di sporco né eccessivi pruriti, ma solo dopo qualche giorno quella normale presenza di sebo in eccesso e qualche scaglia di forfora nei punti più ostinati (tipo dietro le orecchie). Nel complesso, con lo Shampoo Concentrato Purificante il problema della forfora è tenuto perfettamente sotto controllo.

Non solo il cuoio capelluto viene rispettato rimanendo così equilibrato, per quel che è possibile, ma lo stesso avviene nei confronti delle lunghezze che vengono lasciate con la loro naturale morbidezza e lucentezza, senza nodì ed elettrostaticità. Come ho già specificato, le mie lunghezze sono già sane e belle di loro, quindi a meno che uno shampoo non sia anche balsamo, difficilmente le potrà ammorbidire e lucidare maggiormente, proprio come avviene in questo caso. Se lo shampoo in sé ammorbidisce, lucida e districa i capelli io non posso saperlo avendoli di mio con questi pregi, quello che posso dire è che li fa mantenere tali.

Lo Shampoo Concentrato Purificante sulla mia chioma si comporta benissimo sia diluito con della semplice acqua (1/3 di shampoo + 2/3 di acqua) che diluito con un liquido più specifico come un idrolato (1/3 di shampoo + 1/3 di idrolato + 1/3 di acqua), ad esempio quello di Camomilla di Laboratoire du Haut-Segala che ho impiegato per avere una coccola lenitiva ed ammorbidente in più quando i fattori climatici o una giornata stressante hanno strapazzato un pò troppo il mio fisico e la mia mente. In realtà, sostanziali differenze tra l’usare la sola acqua e l’usare un idrolato non ne posso testimoniare, anche se effettivamente come nel caso di questo alla camomilla, un contributo antinfiammatorio in più l’ho ricevuto, ma non così differenziale da giustificare l’acquisto futuro di questo o altro separato prodotto (io ce l’avevo già e l’ho usato), visto che la normale acqua del rubinetto basta e avanza. Diluire un qualunque shampoo ecobio con un altro liquido cosmetico certamente può essere molto utile in chi necessità di cure extra o strong, oppure semplicemente per vezzo. Chi non ha di queste necessità può risparmiare i soldi.

In conclusione, lo Shampoo Concentrato Purificante di Biofficina Toscana è un valido shampoo, di ottima qualità formulativa per la cura e la bellezza di tutta la chioma che consiglio per il trattamento e la prevenzione della forfora grassa o anche solo per una pulizia profonda una tantum, ma non è un prodotto né nuovo né rivoluzionario sul panorama dell’hair care. È solo e semplicemente un efficace shampoo come tanti altri che esistono in commercio e che non vantano né novità né rivoluzioni. Personalmente gli riconosco i composti brevettati di cui ignoro origine e lavorazione, non la sua formulazione totale essendo molto comune e non il suo utilizzo mediante diluizione essendo questo l’abc del lavaggio con gli shampoo ecobio. Un suo difetto? La troppa durezza del flacone in plastica che non consente una facile fuoriuscita del liquido, obbligando così a svitare direttamente il tappo ad ogni uso, cosa molto antipatica per la preparazione della propria miscela dentro la doccia (meglio preparare tutto prima).

INCI: Aqua [Water], Zinc coco-sulfate, Decyl glucoside, Coco-glucoside, Glyceryl oleate, Glycerin, Epilobium fleischeri extract, Arctium lappa root extract*, Betula alba bark/leaf extract*, Hedera helix (Ivy) leaf/stem extract*, Juniperus communis fruit extract*, Eucalyptus globulus leaf oil*,Mentha piperita (Peppermint) oil*, Tocopherol, Benzyl alcohol, Sorbitol, Myristyl lactate, Benzoic acid, Dehydroacetic acid, Lactic acid, Limonene.

*da agricoltura biologica

© 2015, silviadgdesign.altervista.org. All rights reserved.

7 Commenti su BIOFFICINA TOSCANA: Shampoo Concentrato Purificante per capelli grassa e con forfora + la non novità della novità

  1. @Elisabetta
    shampoo da supermercato potresti provare quello della Garnier Fructis: Puliti&Brillanti Vitamin Fresh, oppure da bioprofumeria quello della EOS: BioShampoo Sebo-Equilibrante o di Aboca: BioKeraclin shampoo purificante.

  2. Il balsamo lo uso da quando ho iniziato ad usare lo shampoo bio (prima non ne avevo bisogno), in alternativa hai qualche shampoo da suggerirmi per il problema della cute grassa? grazie!

  3. Il balsamo ho iniziato ad usarlo da quando uso lo shampoo bio, (prima non ne avevo bisogno), avresti qualche shampoo in alternativa da suggerirmi per il problema della cute grassa?

  4. @Elisabetta
    No, non te lo consiglio perchè non ha un forte potere condizionante e quindi non è adatto alle punte aride, poi essendo molto purificante poichè un antiforfora potrebbe inaridire ancora di più i capelli (a meno che tu non utilizzo un balsamo ovviamente).

  5. Ciao Silvia! allora consiglieresti questo shampoo a me che ho la cute grassa e (da quando ho iniziato ad usare shampoo bio) le punte aride? quello che sto usando ora mi pare non lavi bene e dopo 2 giorni ho già i capelli appesantiti, la cute già unta e i capelli opachi…

  6. ti ho scoperta tramite questa recensione e mi trovo proprio d’accordo con te: un bel prodotto, ma tanto tanto marketing dietro per farlo sembrare chissà che innovazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.