Carissime/i tra i miei obiettivi estetici più ambiti e che custodisco nell’animo da quando ero un’adolcescente, c’è quello di non aver bisogno di utilizzare del make up viso correttivo per avere una pelle perfetta, quella che generalmente si definisce di porcellana. Nello specifico, bramo non essere più schiava del fondotinta. Se fosse per me, non farei alcun uso del make up, se non in occasioni speciali, perchè io sulla pelle meno cose metto meglio mi sento e meglio si sente la pelle stessa, per questo la mia routine generale si limita allo stretto necessario preferendo, quando posso, prodotti multiuso.

Purtroppo devo fare uso di make up correttivo a causa delle cicatrici acneiche rimaste sul mio viso dopo aver sofferto per circa 15 anni di acne cistica (quasi metà della mia vita). Grazie al passaggio dalla cosmetica tradizionale a quella eco-biologica e naturale la mia pelle ha ottenuto un netto miglioramento, ma gli inestetismi come i pori dilatati, i piccoli solchi e le macchiette più datate che rendono la grana della pelle irregolare e disomogenea, soprattutto al tatto, continuano a rimanere un cruccio. Non volendo e non potendo affidare questo problema a mani esperte del settore dermo-chirurgico, mi accontento di affidarlo a quelle del settore cosmetico, certamente più superficiale come soluzione ma pur sempre apprezzabile ed utile.

Nel mio beauty case del make up essenziale possono mancare molti prodotti, tranne il fondotinta. Un fondotinta dalle principali performance ben precise come l’alta coprenza, il finish cipriato, la lunga durata e la confortevolezza della texture.

Fondotinta eco-bio dalle alte prestazioni per le mie alte pretese ne ho trovati raramente, posso contarne al massimo due. In questo ultimo periodo però ne ho scoperto un terzo, il Fondotinta Compatto del brand francese di maquillage ecochic Couleur Caramel, distribuito in Italia dalla società HPS MILANO e con una sua pagina facebook italiana, Couleur Caramel Italia.

COULEUR CARAMEL fondotinta 12 packaging

HPS MILANO specializzata nella ricerca e distribuzione di cosmetici bio certificati di altissimo livello, attualmente è il rivenditore ufficiale in Italia oltre che di Couleur Caramel, anche di Altearah bio, K pour Karitè, L’Atelier des Delices e L’Atelier Homme. Grazie ad essa ho scoperto personalmente l’eccellente qualità di Couleur Caramel ricevendo in omaggio per una collaborazione un trio di prodotti, tra i quali il Fondotinta Compatto nella colorazione n°12 – Beige Clair (la gamma comprende 5 nuances).

COULEUR CARAMEL fondotinta 12, correttore 11, rossetto 261

Dopo aver convissuto con il Fondotinta Compatto le situazioni più diverse (temperature torride, giornate stressanti, pelle sofferente etc.)  ritengo che abbia tutte le principali caratteristiche desiderate dalle pelli esigenti come la mia, ovvero quelle di: assicurare una coprenza facilmente modulabile da media ad alta e a lunga tenuta; lasciare un finish cipriato e texturizzante; annullare con naturalezza le imperfezioni (macchie, brufoli, pori dilatati etc.) lasciando allo stesso tempo sulla pelle una sensazione di leggerezza e di comfort; poter vivere la quotidianità sapendo di avere un aspetto presentabile e curato. Un fondotinta che racchiude in sé un’azione correttrice ed una mattificante, divenendo così un prodotto 3 in 1 (fondotinta, correttore, cipria) per la creazione di una base make up di porcellana, che giustifica ed ammortizza il suo prezzo al pubblico di 35,30€.

NEL DETTAGLIO, LE MIE CONSIDERAZIONI D’USO SUL FOND DE TEINT COMPACT n° 12  – BEIGE CLAIR

COULEUR CARAMEL fondotinta compatto 12

  • Il Packaging

Il fondotinta si presenta come uno stick da 16g racchiuso in un astuccio cilindrico composto da un’anima esterna in cartone riciclato e riciclabile resistente ed un’anima interna in metallo. Viene accompagnato da una scatolina in cartoncino leggero anch’esso riciclato e riciclabile. Dalla grafica molto curata nella tonalità dei marroni e dalla scelta dei materiali, traspare davvero l’ideale di eco-sostenibilità perseguito da Couleur Caramel. Grande pecca in termini di usabilità del prodotto è proprio la scelta del materiale in cartone che non rende per nulla ergonomica la confezione. Ho trovato il tappo troppo duro per consentire una facile apertura/chiusura. Si deve applicare un pò di forza per farlo scorrere, tanta quanta l’attenzione che occorre per non rovinarlo, infatti, il cartone è si robusto ma ugualmente malleabile e perciò soggetto a facile incurvatura o scheggiatura interna, che renderebbero il tappo ancora più ostico; In più, non è per nulla facile nemmeno ruotare lo stick per far uscire il prodotto poichè la malleabilità del cartone impedisce di esercitare la giusta pressione con le dita sull’astuccio. Anzichè avere una fluente rotazione, lo stick si gira a scatti come se subisse una forza di attrito. In conclusione, la scelta di usare materiali eco-sostenibli è sempre lodevole, ma si deve tenere conto del loro impatto anche sul fruitore finale. Ovviamente, la mancata ergonomicità del packaging di questo prodotto non ne comporta il totale inutilizzo, ma un impedimento superabile con la pazienza. Io suggerisco all’azienda di cambiare o grammatura del cartone utilizzato o di aggiungere degli elementi in metallo per facilitare la scorrevolezza dello sitck o, ancora, di cambiare direttamente il formato della confezione passando magari ad una cialda, sicuramente più comoda.

  • La Colorazione

La n°12 – Beige Clair, è una colorazione molto chiara con sottotono pescato, il classico color carne. E’ indicata per le pelli da molto chiare a chiare con una punta prevalente di rosa. Quindi se come me non siete totalmente dorate né totalmente rosate e le tonalità neutre vi resituiscono un colorito grigiastro, con molta probabilità avete il sottotono pescato, che è effettivamente difficile da trovare nelle ristrette gamme cromatiche dei fondontinta naturali e bio.

  • La Coprenza

E’ media in caso di una sola passata di fondotinta; alta in caso di più passate stratificate. Io che ho la pelle rovinata dalle cicatrici acneiche, sono la testimonial ideale della capacità del Fondotinta Compatto di minimizzare le imperfezioni fino a camuffarle quasi del tutto, restituendo un incarnato uniforme e naturale che, nostalgicamente, mi ricorda quello che avevo prima di essere deturpata dall’acne. L’azione più rilevante è senza dubbio quella di “riempire” i pori dilatati e i piccoli solchi in modo da non renderli più evidenti. Più o meno lavora come lo stucco sul foro di una parete.

  • La Texture

E’ cremosa, morbida e vellutata oltre che facilmente modulabile grazie alla sua consistenza leggerissima, quasi impalpabile, derivata da una formulazione completamente naturale ricca in ingredienti grassi quali, cere (Carnauba, d’Api), burri (Karité), oli e suoi derivati (Squalane, Squalene, Mandora Dolce, Baobab, Ricino), in grado di conferire al prodotto la lavorabilità necessaria per un’applicazione perfetta, paragonabile a quella ottenuta con formulazioni convenzionali contententi siliconi. Un’applicazione così performante da riuscire ad evitare stratificazioni innaturali, creazioni di grumi, stacchi e striature evidenti, tutti difetti tecnici diffusamente riscontrabili nei fondotinta naturali che spesso sono o troppo asciutti o troppo pastosi o troppo untuosi per consentire una stesura lineare ed omogenea, come invece è proprio quella del Fondontinta Compatto di Couleur Caramel. Tale alta efficienza di stesura, si riflette in una seconda caratteristica altrettanto fondamentale per un buon risultato estetico, ovvero la perfetta fusione della tonalità del fondotinta con quella della propria pelle nuda, che crea un colorito finale assolutamente naturale e realistico.

  • Il Finish

Sulla pelle è cipriato e mat grazie alla Silica contenuta nella formulazione; Un effetto setoso che fa apparire la carnagione in salute, da “bambola di porcellana”. Questo finish mi permette di non fissare la base con la cipria e lo stesso vale nelle giornate con temperature più elevate, poichè anche in caso di sudore o lucidità naturale delle aree più grasse come la zona T, a me basta tamponare con un fazzoletto per far tornare l’incarnato presentabile. Probabilmente, le pelli grasse o con zone più grasse, avranno la necessità di ritoccare con una cipria o altra polvere durante il corso della giornata. Nonostante l’idea che il finish cipriato possa essere considerato un nemico delle secchezze e delle pieghette della pelle (anche giustamente), ciò non vale in questo caso, poichè il finish è abbinato ad una texture performante che di suo non permette la sottolineatura di tali inestetismi.

  • La Durata

In considerazione delle temperature primaverili, sulla mia pelle sensibile e reattiva con tendenza alle imperfezioni, la durata è alta. In una consueta giornata lavorativa, se lo applico verso le 07:00 del mattino e rientro a casa verso le 20:00, il fondotinta è ancora presente, non certo impeccabile, ma in maniera da tenere ancora un bel pò coperte le imperfezioni e l’incarnato sicuramente più omogeneo di quello reale. Fino al pieno pomeriggio, il fondotinta rimane pressocché intatto, per poi cominciare gradualmente a svanire. Io non ho rughe e quelle di espressione sono poco marcate, per questo non posso testimoniare su di loro come si comporta nel tempo il fondotinta, ma posso invece farlo e positivamente, verso i pori dilatati, che non vengono occlusi né messi in evidenza.

  • L’Applicazione

Il fondotinta compatto può essere applicato tramite qualunque strumento si preferisca. Che sia una spugnetta, un pennello piatto o le semplici dita, il risultato è ugualmente perfetto, anche perchè personalizzabile grazie alle sue caratteristiche tecniche. Per me, lo strumento migliore per l’applicazione di un fondotinta naturale, qualunque sia il suo formato, rimangono le dita della mano. Passo lo stick direttamente sulla pelle rilasciando una strisciata leggera di prodotto, che poi massaggio con le dita come fosse una crema ed infine sfumo verso l’esterno. Ripeto fino ad ottenere la coprenza desiderata. Io tendo a trattare una sola zona per volta e non tutto il viso insieme, perchè così facendo ho un maggior controllo nella stesura e nell’evitare sprechi di prodotto, quindi nell’ottenere il risultato auspicatomi.

  • La Dermocompatibilità

La formulazione del fondotinta, pur essendo priva di acqua e composta da molte sostanze grasse, risultata perfettamente tollerata dalla mia pelle non causandomi alcuna imperfezione direttamente ad essa collegabile, così come alcuna forma d’irritazione. Anzi, sulla pelle non lo avverto nemmeno.

  • Lo Struccaggio

Fattore per me assolutamente non trascurabile nell’uso di un prodotto di make up, è la sua facile rimozione. Se devo perdere molto tempo, molta fatica ed anche molto struccante, il ché per me significa pelle poi sofferente, preferisco abbandonare il prodotto sostituendolo con un altro più docile. Il fondotinta compatto di Couleur Caramel si strucca facilmente con qualsiasi detergente venga scelto. Io ho provato ad eliminarlo con metodi diversi per verificare la sua resistenza (latte detergente, bifasico, olio puro, acqua micellare) e con tutti il risultato è sempre stato una rimozione perfetta a prova di panno in microfibra.

PRIMA – DOPO APPLICAZIONE DEL FOND DE TEINT COMPACT – n° 12  – BEIGE CLAIR 
(risultato ottenuto con 2 passate di prodotto sulla pelle nuda)

COULEUR CARAMEL fondotinta 12 resa estetica

Per ulteriori informazioni sulla referenza in oggetto e su tutta la linea di make up, è possibile contattare il rivenditore italiano ufficiale sul sito http://www.hpsmilano.it o sulla pagina facebook https://www.facebook.com/CouleurCaramelItalia.

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12 Commenti su COULEUR CARAMEL: Fondotinta Compatto per un incarnato di porcellana

  1. @Francesca
    Ciao Francesca, grazie di cuore per i tuoi complimenti 🙂 Sono felice che ti stia trovando bene con il fondotinta, è davvero un ottimo prodotto in grado di lasciare la pelle dall’aspetto sano. Un abbraccio

  2. vabbè complimenti per questo post,perchè finalmente ne ho trovato uno completo e dettagliato..mi ispira veramente tanto e sono sicura che prenderò questo,anche se mi sto trovando benissimo con il fondotinta sublime di puroBio.Penso il risultato sia davvero incredibile e si vede la differenza dei pori al naturale e con l’applicazione!

  3. @chicroe
    Grazie Chicroe!! Si è ottimo questo fondotinta, soprattutto se hai come me una pelle molto imperfetta da camuffare. Questo compatto è il più gettonato del brand, costa molto ma come vedi anche tu il risultato vale ogni centesimo, e poi per me è un 3 in 1. Se lo acquisti fammi sapere come ti sei trovata anche tu.

  4. Ciao, anch’io uso con piacere questo ottimo fondotinta! purtroppo l’ultima volta ho aquistato il colore sbagliato, ovvero il n° 12, troppo chiaro per me, e sto cercando qualcuno a cui possa interessare, alla metà del prezzo di acquisto. nel caso lascio la mia mail per conttarmi: [email protected]

  5. ciao, complimenti per il post. è il più dettagliato che abbia mai letto! ti volevo chiedere se questo fondo potrebbe andar bene anche per la pelle mista? ho la pelle parecchio reattiva, e spesso con i brufoli , come punti neri ma anche quelli sotto pelle (:-((
    ho letto che ci sono tanti oli …. ma non so se sono pesanti o no.
    sono combattuta tra questo e il sublime di puro bio…cosa ne pensi? grazie!!!

  6. @Ivana
    Ciao Ivana grazie per i complimenti. Si questo fondo compatto può andar bene per il tuo tipo di pelle che è anche simile al mio. Il fondo ha un finish asciutto e cipriato pur essendo cremoso come formulazione, donando una sensazione di confortevolezza che in questo periodo freddo credo potrebbe piacerti. Non è assolutamente pesante né per la composizione né per la sua texture risultando così non comedogeno (gli oli sono leggeri/medi e bilanciati anche dal contenuto di silica), soprattutto perchè essendo bello coprente ne basta davvero un velo sulla pelle.

    Per quanto riguarda il Sublime di PuroBio l’ho potuto provare solo tramite campioncino (quindi ho solo una primissima impressione), e l’ho trovato pessimo in quanto instendibile e seccante, praticamente un pastone. Questo, se ricordo bene l’INCI, più che altro per il basso quantitativo di acqua contenuta a favore di troppe polveri e sostanze grasse…infatti suppongo che l’applicazione migliore sia su pelle umida e non asciutta. Visto poi il periodo freddo un prodotto così credo sia più adatto per le pelli molto grasse e acneiche, non miste e reattive.

    Tra i due sicuramente io opterei per il Couleur Caramel, la pecca sta nel prezzo molto elevato. Se non vuoi spendere troppo ma avere un fondo compatto coprentissimo, confortevole e dall’effetto pelle di porcellana ti consiglio quello dell’azienda francese “Eau Thermale Jonzac” o solo Jonzac, che da un pò di tempo si chiama BBcream (ma solo per marketing). Costa circa la metà ed è stupendo. Lo trovi su vari e-shop italiani, se non erro in 3 colorazioni (sono anni che non lo uso quindi non sono aggiornata sul prodotto).

    Spero di esserti stata utile.
    Silvia

  7. Grazie Silvia per rispondere così velocemente!!! sei stata chiarissima e precisissima!!!!! Ancora grazie e complimenti per il blog!

  8. Complimenti per questa recensione sei stata utilissima!! Io ho la pelle molto simile alla tua e sono molto tentata a prendere questo fondotinta di couleur caramel, però leggevo che hai trovato altri due fondotinta che ti hanno soddisfatta. Mi potresti dire quali sono così li metto a confronto? Grazie mille sei bravissima! 🙂

  9. @Silvia
    grazie per i complimenti Silvia. Un altro fondotinta compatto è quello dell’azienda francese “Eau Thermale Jonzac” o solo Jonzac, che si chiama “BB compact SPF 50”. Questo è un 3 in 1 (correttore, fondotinta e cipria) e se non erro dovrebbe costare sui 20,00€. Sul mio blog trovi la recensione, anche se vecchia di alcuni anni, però il prodotto è rimasto lo stesso a parte per il nome e che ora è ancora più facilmente spalmabile.

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