EUPHIDRA: Tintura permanente ColorPro XD – 400 Castano. Ottimo potere colorante, ma…

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Carissime/i per coprire la ricrescita dei capelli bianchi, e ridare un pò di vivacità al colore della mia chioma ormai sbiadito dall’ultima tinta fatta (la Biokap Nutricolor Delicato di cui non sono rimasta per nulla soddisfatta), per la periodica colorazione permanente questa volta mi sono affidata per curiosità al marchio Euphidra prodotto dall’azienda Zeta Farmaceutici, e più precisamente alla sua linea di tinture permanenti chiamata “ColorPro XD” (dove XD sta per eXtra Delicata) disponibile in 20 differenti nuances dal nero al biondo chiarissimo. L’ho acquista nella tonalità “400 Castano” per il mio castano scuro scontata a €10,90 €9,68 presso la farmacia online FARMAè, una farmacia autorizzata davvero fornita che offre prodotti a prezzi più convenienti e spese di spedizione sempre gratuite in tutta Italia, con l’unico vincolo del minimo di acquisto pari a 19,90€.

Insieme alla tinta ho ricevuto in omaggio il Balsamo della linea colorante nel formato full-size da 100ml, lo stesso che si trova all’interno della confezione ma in formato mini taglia. Un omaggio non personale, ma facente parte di una campagna promozionale messa in atto dall’azienda Euphidra in associazione all’acquisto della tintura (controllate se nel negozio online o fisico vi è la specifica del balsamo in omaggio).

Questa linea di tintura si presenta come una colorazione permanente a lunga durata, idratante e ristrutturante, ma soprattutto extra delicata sulla cute grazie all’assenza di alcune tra le sostanze note come possibilmente allergizzanti ed irritanti quali sono l’ammoniaca, la para-fenilendiammina, la resorcina, i parabeni e i siliconi, con l’aggiunta in formulazione dell’ingrediente chiave della linea rappresentato dall’Acido Jaluronico a basso peso molecolare. Inoltre è dermatologicamente testata su pelle sensibile, e testata anche per Nichel, Cromo,Cobalto e microbi. La tinta promette la copertura dei capelli bianchi al 100% insieme ad un colore uniforme e brillante, senza pruriti, senza rossori e senza irritazioni.

Attenzione al fatto che questa tinta non è del filone naturale/vegetale/erboristico ma di quello classico chimico, con una formula dalla sua molto semplice e più rispettosa se paragonata alle classiche da supermercato, quanto per nulla naturale se paragonata a quella che rimane tutt’ora sul mercato la tinta vegetale permanente con la più alta percentuale di naturalità (90%) ovvero la mitica “Color Lucens di Villa Lodola“. Nella ColorPro (colorante+attivatore) gli attivi naturali sono praticamente assenti se non per la presenza dell’Acido Jaluronico, ed inoltre il gel colorante contiene alcool denaturato come veicolante mentre l’attivatore contiene la paraffina liquida. Di tale tradizionale chimicità a me non interessa più di tanto quando l’argomento è la copertura dei capelli bianchi, ed essendo il marchio facilmente reperibile in qualsiasi farmacia è da tenere in considerazione tra le opzioni della colorazione casalinga.

La confezione contiene:

  • Gel Colorante Extradelicato 50 ml.
    Con Polidecanolo: azione lenitiva e anti-prurito. Con acido Jaluronico, per una maggiore idratazione. Composto da pigmenti a pH alcalino (senza ammoniaca). Apre le singole fibre capillari e favorisce la penetrazione profonda del colore. Per innescare la colorazione, occorre miscelare il Gel con la Base Attivante. INCI: laureth-4, aqua (water), laureth-2, alcohol denat., ethanolamine, isopropyl alcohol, laureth-9, propanediol, toluene-2,5-diamine sulfate, peg-7 glyceril cocoate, hydrolyzed hyaluronic acid, 4-chlororesorcinol, dimethyl isosorbide, p-aminophenol, m-aminophenol, sodium metabisulfite, erythorbic acid, tetrasodium edta.
  • Base attivante 50 ml. 
    Emulsione a base di acqua ossigenata 20 volumi. Attiva i pigmenti e dà al Gel Colorante Extradelicato la consistenza perfetta per una pratica applicazione che non cola. INCI: aqua (water), hydrogen peroxide, sodium cetearyl sulfate, cetearyl alcohol, paraffinum liquidum, phosphoric acid, peg-40 castor oil, oxyquinoline.
  • Balsamo alle Proteine della Seta e Acido Jaluronico 100 ml. 
    Trattamento post-colorazione a pH acido. Riequilibra la struttura dei capelli, chiudendo le fibre capillari e fissando il colore.
    Le Proteine della Seta ristrutturano e proteggono i capelli, rendendoli morbidi ed esaltando la brillantezza dei riflessi.
    La Cheratina idrolizzata ripara e rinforza i capelli trattati. I Fitosteroli vegetali e il Pantenolo hanno un’azione lenitiva e riequilibrante del cuoio capelluto. INCI: aqua (water), cetearyl alcohol, dimethicone, ciclopentasiloxane, behentrimonium chloride, bis-cetearyl amodimethicone, glyceryn, beheyl alcohol, bis-peg–18 methyl ether dimethyl silane, parfum (fragrance), brassica campestris (rapeseed) sterols, cera alba (beeswax), panthenol, lactic acid, hydrolyzed hyaluronic acid, hydrolyzed silk, keratin amino acids, sodium chloride, hydroxyacetophenone, dimethiconol, cetrimonium chloride, simmondsia chinensis (jojoba) dees oil, ceteareth-7, decylene glycol, linalool, ceteareth-25, tetrasodium edta, geraniol, benzyl salicylate, eugenol.
  • 1 paio di guanti usa e getta.
  • 1 cuffia.

La modalità d’applicazione è la consueta per tutte le tinte: si mescola il Colorante all’Attivatore, si distribuisce la miscela ottenuta sulla chioma asciutta e sporca (di naturale sebo), e si attende per 30 minuti. Finita la posa si passa al risciacquo, al lavaggio con shampoo e infine al trattamento post-colorazione con il balsamo in dotazione. Applicazione che segue la prova di sensibilità di 48h, che nel caso specifico consiste nell’intingere l’estremità di un cotton fioc nel gel colorante non miscelato da passare poi su un quadratino di pelle (in genere dietro l’orecchio) lasciandolo in posa per 45 minuti prima di essere lavato, e attendendo poi le successive 48h per verificare eventuali reazioni o meno.

L’unico fattore davvero negativo della miscela è rappresentato dal contenuto di alcool denaturato, ingrediente di cui se ne potrebbe tranquillamente fare a meno, nonché a me particolarmente odioso. I suoi effetti sulla chioma sono fortunatamente momentanei, durevoli solo fino al lavaggio post-applicazione, rappresentati secondo la mia prima esperienza da una eccessiva secchezza e stopposità dei capelli, tanto da farli avvertire quasi duri al tatto, difetti questi avvertibili durante la distribuzione della miscela sulla testa ed ancor di più durante il primo risciacquo sotto l’acqua, un risciacquo ostico a causa proprio della durezza acquisita dai capelli. A tale inconveniente però vi è un rimedio istantaneo e risolutivo, ovvero passare un pò di balsamo sulla chioma dopo il primo risciacquo (io ho usato quello in dotazione) , in modo da apportare in un attimo morbidezza e districabilità, permettendo ai capelli non solo di tornare in “salute” ma anche di essere facilmente lavati, annullando così gli iniziali effetti negativi dovuti all’alcool. Si procede poi con il consueto shampoo e di nuovo balsamo finale. Quindi ricapitolando: elimino dai capelli la tinta con il primo risciacquo fin tanto che mi è possibile, passo poi il balsamo sui capelli in modo da risanarli ed ultimare per bene il risciacquo, procedo con lo shampoo ed infine nuovamente il balsamo.

Con l’accorgimento di aiutarsi con il balsamo, la rimozione della tinta diventa estremamente facile e possibile, oltre a lasciare la chioma straordinariamente morbida, districata, lucida e con una piacevole profumazione fruttata. Il Balsamo dell’Euphidra non è un concentrato di naturalità, ma non c’è dubbio che il suo dovere lo esegua egregiamente riuscendo a salvare i capelli da un’iniziale situazione critica, rendendoli anche esteticamente bellissimi. La tinta al primo shampoo non scarica quasi nulla, se non l’eccesso di colore.

Alcool denaturato a parte, l’applicazione della tinta su di me si è rivelata facile e veloce grazie alla consistenza in gel della miscela capace di distribuirsi in modo omogeneo e senza difficoltà, oltre che dermatologicamente compatibile con le esigenze della mia cute sensibile non apportandomi alcun effetto indesiderato…nessun prurito, nessun bruciore, nessuna irritazione. In più, la tinta non lascia macchie sulla pelle la quale rimane perfettamente pulita sin dal primo lavaggio post-tinta, permettendone l’uso anche in coincidenza di un imminente evento personale o lavorativo.

Il risultato finale della colorazione? capelli bianchi perfettamente coperti e dello stesso colore dei restanti pigmentanti, per una nuance d’insieme evocante un naturale castano medio/scuro (vira al marrone) privo di riflessi aggiunti lasciando quelli del proprio capello (nel mio caso di una tonalità calda). La promessa del 100% copertura dei capelli bianchi è stata mantenuta.

La ricomprerò e la suggerisco? Non la ricomprerò e non la suggerisco a causa della terribile effetto seccante, indurente e stopposo dato ai capelli dall’alcool denaturato. Se non ci fosse stato questo ingrediente sono certa che l’esperienza sarebbe stata ben diversa, e me l’avrebbe fatta inserire nella lista, attualmente vuota, delle opzioni secondarie alla superba Color Lucens di Villa Lodola. È vero che all’effetto si pone rimedio istantaneo passando il balsamo e che è solo di passaggio, ma l’idea che ad ogni uso ci si debba ritrovare con della paglia indurita mi provoca un’inutile preoccupazione, facendomi porre la domanda se con l’uso ripetuto e prolungato la paglia indurita possa rimanere permanente. Nel dubbio, meglio lasciarla perdere. La promessa di essere idratante e ristrutturante è assolutamente bocciata rilasciando l’effetto contrario. Idratante e ristrutturante è il balsamo, non la tinta in sé. Peccato davvero visto il bellissimo risultato colorante, da riformulare senza alcool.

Prossimamente l’aggiornamento sulla durata e sullo scaricamento della tinta.

Aggiornamento 13/09/2017: ad un mese dalla tinta confermo che si tratta di un’ottima colorazione permanente, non essendosi mai scaricata durante gli shampoo e non avendo mai rilasciato colore nemmeno sugli asciugamani. La tonalità è rimasta più o meno la stessa, solo un pò meno ricca e vivace come normalmente accade con il susseguirsi dei lavaggi. I capelli bianchi sono rimasti perfettamente coperti e della stessa tonalità di quelli naturalmente pigmentati. Confermo anche come solo momentanei, quindi occasionali alla posa della tintura, quegli orribili effetti di secchezza e stopposità derivati dall’alcool contenuto nel Gel Colorante e che hanno reso decisamente sgradevole e complicata l’esperienza d’uso, e anzi, ammetto che nei primi successivi lavaggi i capelli senza l’uso del balsamo sono rimasti più morbidi del loro solito.

 

Le 20 nuance disponibili: nero 100, castano scuro 300, castano 400, castano chiaro 500, biondo scuro 600, biondo 700, biondo chiaro 800, biondo chiarissimo 900, castano chiaro dorato 530, biondo scuro dorato 630, biondo dorato 730, biondo chiaro dorato 830, castano scuro ciliegia 355, castano rubino 465, mogano 550, biondo rame 740, castano fondente 435, castano cioccolato 535, biondo champagne 705, biondo nocciola 735

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