ONALAT CREME: crema al 50% di latte d’asina calmante, idratante e lenitiva

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Carissime/i torno a parlarvi dei cosmetici a base di latte d’asina attraverso una crema che mi sta piacendo tantissimo in questo periodo per la sua ottima resa sia estetica che curativa, ovvero: Onalat Crème distribuita da Eurolactis Italia S.r.l., un’azienda di cui vi ho parlato in un precedente articolo che trovate qui.
La crema l’ho acquistata presso lo shop online di Eurolactis e si tratta precisamente della ONALAT CREME: CREMA AL 50% DI LATTE D’ASINA CALMANTE, IDRATANTE E LENITIVA, tubo 100ml (€ 21,17)

Eurolactise Onalat Creme al 50 latte di asina viso e corpoVediamo come viene presentata:

Descrizione: Le virtù del latte d’asina sono note da molto tempo. Cleopatra l’utilizzava per mantenere la sua leggendaria bellezza. Il latte d’asina è consigliato in caso di invecchiamento precoce: rughe, secchezza cutanea. È efficace sulle pelli con problemi. Onalat Crème apporta gli acidi grassi essenziali per rigenerare i tessuti della pelle. La sua composizione è reputata (antisettici, antiossidanti e calmanti…). Attenua le manifestazioni di ipersensibilità cutanea che si manifestano con rossori, pruriti, croste, trasudazione, desquamazione… ha un forte potere idratante, ristrutturante e rigenerante ed esplica un’attività protettiva della pelle. È una crema fluida facile da spalmare e non ingrassa la pelle. Onalat crème (non bio).

La formulazione della crema contiene:

  • latte d’asina (50 %)
  • oli di jojoba, avocado, oliva, basilico della Cina, burro di karité
  • olio essenziale di rosmarino e di lavanda

Consiglio d’uso: applicare al mattino e sera nelle zone interessate. Indicata per pelli screpolate e arrossate.

INCI: Aqua (deionized water), butyrospermum parkii butter (shea butter) butter, buxus chinesis (jojoba oil), glycerin (glycerin), persea gratissima (avocado oil), olea europaea (olive oil unsaponifiables), lac asinae (donkey milk), imidazolidinyl urea), lavandula angustifolia (lavander oil), disodium edta (disodium edta), sodium dehydroacetate(sodium dehydroacetate ), methylchloroisothiazolinone( methylchloroisothiazolinone), methylisothiazolinone (methylisothiazolinone), magnesium chloride (magnesium chloride), rosmarinus officinalis (rosemary oil), cetearyl alcohol (cetearyl alcohol),glyceryl stearate (glyceryl stearate), potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein(potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein).

PAO: 12 mesi

Recensione: come risulta evidente dall’INCI, questa crema non è bio in quanto contiene conservanti chimici che però su di me, anzi, sulla mia pelle sensibile e reattiva, non hanno dato alcun problema (li trovo anche migliori di quelli naturali poichè quest’ultimi sono maggiormente sensibilizzanti). La crema è ottima sia per il viso che per il corpo, io però la uso soprattutto per il corpo dove ultimamente sto avendo più problemi di reattività e sensibilità cutanea, quindi con maggior bisogno di attenzione e di cura. La sua formulazione è molto idratante, lenitiva e calmante proprio come da descrizione. Efficacissima in caso di irritazione e arrossamento, specialmente se causati dalle gelide temperature e dalla depilazione. La consistenza è fluida, si spalma molto facilmente e si assorbe rapidamente. Ne basta davvero una quantità minima per massaggiare ampie zone. La pelle trattata risulta setosa, liscia, molto morbida e intensamente idratata, ma senza divenire nel corso delle ore untuosa o appesantita, infatti, la formulazione pur essendo ricca di attivi idratanti e nutrienti, viene alleggerita dalla consistenza liquida del latte d’asina, assumendo così una texture fluida, anch’essa lattea. Inoltre, le proprietà purificanti ed antisettiche date dal basilico e dagli oli essenziali di rosmarino e di lavanda, la rendono adatta anche alle pelli miste o soggette ad imperfezioni. La profumazione non mi piace molto, sa un pò di erbe, però tende a svanire in fretta, per questo motivo può essere utilizzata anche dalle persone con l’olfatto più sensibile o selettivo. Nel complesso si è dimostrata un’ottima crema dalle ottime performance sia tecniche che di resa estetica e curativa, sicuramente attribuibili all’efficacia del latte d’asina che in questa formulazione è presente con un’altissima percentuale. Ancora una volta ho avuto la dimostrazione delle sorprendenti qualità del prezioso latte d’asina, che si rivela essere la soluzione a molte problematiche dermatologiche. Promossa a pieni voti non solo per i risultati ottenuti ma anche per il prezzo onesto.

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5 Comments on ONALAT CREME: crema al 50% di latte d’asina calmante, idratante e lenitiva

  1. cassandra
    4 dicembre 2012 at 18:44 (5 anni ago)

    wow anche se non bio mi pare bellissima anche questa crema..eheh ti sei data al latte d’asina vedo! e fai benissimo
    ciao

  2. admin
    admin
    4 dicembre 2012 at 18:45 (5 anni ago)

    @cassandra
    eh si questa tipologia di prodotti mi sta dando risultati incredibili..l’asino sta diventando il mio animale preferito xD

  3. maria
    14 dicembre 2012 at 15:47 (5 anni ago)

    questa crema mi sembra la più abbordabile tra quelle con il latte d’asina, anche se non ha tutto l’inci verde mi sembra cmq un’ottima crema.
    Poi quel che conta è la % di latte no?
    ciao e grazie per la review
    baci

  4. Simona
    13 giugno 2017 at 16:09 (2 settimane ago)

    “Buongiorno Silvia, leggo ora la tua recensione di questa crema, e mi domando come mai il latte d’asina sia indicato nell’INCI in 7a posizione se vanta una concentrazione del 50%.
    Grazie per la tua risposta, saluti.
    Simona”

  5. silviadgdesign
    silviadgdesign
    13 giugno 2017 at 18:24 (2 settimane ago)

    @Simona
    ciao Simona, l’azienda produttrice della crema è svizzera, ed in questa nazione la nomenclatura dell’INCI è un pò diversa dalla nostra e dagli altri membri UE. La concentrazione del 50% di latte si riferisce alla sua quantità rispetto al totale della formulazione e se si trova al 7mo posto è nel caso specifico per questione di sua stabilità in mezzo ai restanti ingredienti. Il disavanzo del 50% suddiviso in tutti gli altri ingredienti poi vengono elencati in ordine decrescente come accade da noi. In sintesi, in Svizzera non c’è l’obbligo di elencare per percentuale decrescente dal primo all’ultimo ingrediente cosmetico, l’importante è indicare però la % di quelli chiave in modo da poter poi leggere l’INCI intero. Sarebbe anche possibile scrivere a parte l’ingrediente/i con percentuale come fanno ad esempio in America, quindi fuori dall’elenco. In Svizzera questa diversità legislativa fa parte del cosiddetto principio “Cassis de Dijon”.
    Spero di essermi spiegata bene.

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