Carissime/i, da anni sono alla ricerca di una tinta casalinga per capelli di tipo vegetale e permanente degna sostituta dell’ancora imbattibile “Color Lucens – Villa Lodola” per me tutta pregi e nessun difetto (se non il prezzo alto), da scegliere quando questa non è acquistabile per vari motivi. Dopo everne provate diverse, senza successo di similarità, finalmente posso affermare di aver trovato una erede per il secondo posto in classifica, trattasi della tinta “Maxcolor Vegetal” di Vital Factors, un brand appartenente all’azienda Farmaderbe.

Le tinte “Maxcolor Vegetal” sono tinte tricologiche tono su tono disponibili in ben 33 nuances suddivise in 5 categorie (naturali, dorate, ramate, glamour, trendy) più un potenziatore di schiaritura, per regalare una colorazione uniforme alla chioma e la totale copertura dei capelli bianchi fin dalla prima applicazione. Promettono di applicarsi facilmente, di non colare e di lasciare i capelli piacevolmente morbidi e vaporosi. La linea si definisce “Vegetal” in quanto la formulazione, ipoallergenica, è composta per l’80% da ingredienti di derivazione naturale, priva di quelle sostanze considerate più fortemente irritanti ed allergizzanti per la cute quali sono l’ammoniaca, la para-fenilendiammina, la resorcina, l’orto-amminofenolo e l’alfa-naftolo. Inoltre, è senza conservanti ed alcool, e testata per il Nichel. Una formula quindi molto naturale considerando che si tratta di una tinta permanente, il cui punto di forza per garantire un’azione colorante il più possibile delicata sulla cute è rappresentato da un complesso anti-irritante chiamato “STIMU-TEX® AS” a base di Olio di Argan e semi d’Orzo, con l’aggiunta di altri ingredienti protettivi per il capello quali l’estratto di Moringa oleifera, il burro di Karité e il Litchi chinensis.

Nello specifico, l’estratto di semi d’Orzo combinato con l’olio d’Argan garantisce la massima tollerabilità cutanea insieme ad un’azione lenitiva e idratante. L’estratto di Moringa oleifera invece difende il capello dall’inquinamento atmosferico proteggendolo anche dai raggi UV, assicurando un effetto a lunga durata sull’intensità della colorazione. Con l’estratto olistico di Litchi chinensis insieme al burro di Karité infine, si conferisce alla formula nutrimento e volume, per ottenere capelli morbidi, lucidi e setosi.

La tonalità da me acquistata è la “03 Castano Naturale” indicata per un castano medio-scuro tendente al marrone e priva di riflessi aggiunti, presso la parafarmacia autorizzata online Farmaè, una parafarmacia fornitissima che offre prodotti a prezzi molto convenienti, anche fortemente scontati rispetto alle farmacie/parafarmacie fisiche. La tinta fa parte di questi prodotti scontati, pagata 8,95€ anziché 11,90€ (prezzo pieno in linea con quello delle tinte vegetali simili).

La confezione comprende:

    • 1 crema colorante in tubetto da 50 ml: contiene il complesso anti-irritante STIMU-TEX® a base di Olio di Argan e semi d’Orzo, insieme all’estratto di Moringa oleifera, il burro di Karité e il Litchi chinensis.
      INCI: Aqua (Water), Cetearyl Alcohol, Ethanolamine, Ceteareth-25, Propylene Glycol, Laureth-3, Toluene-2,5-Diamine Sulfate, Glycerin, Ascorbic Acid, Cocamidopropyl Betaine, Glyceryl Stearate SE, Polyquaternium-22, Disodium EDTA, Sodium Hydrosulfite, Oleyl Alcohol, Simethicone, Parfum (Fragrance), Sodium Sulfite, Benzyl Salicylate, Linalool, Spent Grain Wax, Argania Spinosa Kernel Oil, Butyrospermum Parkii Butter Extract (Butyrospermum Parkii (Shea) Butter Extract), Moringa Pterygosperma Seed Extract , Dimethylpabamidopropyl Laurdimonium Tosylate, Litchi Chinensis Pericarp Extract, Butylene Glycol, Phenyl Methyl Pyrazolone, 2-Methylresorcinol, m-Aminophenol, p-Aminophenol, 4-Chlororesorcinol, 2,4-Diaminophenoxyethanol HCl, Limonene, Tocopherol.
    • 1 latte rivelatore in boccetta da 75 ml: emulsione a base di acqua ossigenata 20 volumi.
      INCI: Aqua (Water), Hydrogen Peroxide, Cetearyl Alcohol, Lauryl Alcohol, Ceteareth-20, Ceteareth-30, Phosphoric Acid, Oxyquinoline Sulfate, Acrylates/Steareth-20 Methacrylate Copolymer.
    • 1 shampoo post-color da 15 ml: come per la crema colorante, contiene il complesso anti-irritante STIMU-TEX® a base di Olio di Argan e semi d’Orzo, insieme all’estratto di Moringa oleifera, il burro di Karité e il Litchi chinensis.
      INCI: Aqua (Water), Sodium Coceth Sulfate, TEA-Lauryl Sulfate, PEG-7 Glyceryl Cocoate, PEG-60 Almond Glycerides, Disodium Cocoamphodiacetate, Cocamidopropyl Betaine, Disodium Laureth Sulfosuccinate, Coco-Glucoside, Laureth-4, Moringa Pterygosperma Seed Extract, Litchi Chinensis Pericarp Extract, Sodium Isostearoyl Lactylate, Glycerin, Polyquaternium-7, Parfum (Fragrance), Polyquaternium-10, Butyrospermum Parkii Butter Extract (Butyrospermum Parkii (Shea) Butter Extract), Cocamide DEA, Lactic Acid, Glyceryl Oleate, Argania Spinosa Kernel Oil, Dimethylpabamidopropyl Laurdimonium Tosylate, Methylchloroisothiazolinone, Glycol Distearate, Spent Grain Wax, Oleyl Alcohol, Butylene Glycol, Tocopherol, Methylisothiazolinone, CI 19140 (FD&C Yellow No. 5).
    • istruzioni d’uso con 1 paio di guanti usa e getta

La modalità d’applicazione è la medesima di tutte le tinte casalinghe. Si unisce il Colorante al Latte rivelatore versandolo nella boccetta di quest’ultimo, si agita bene e si distribuisce la miscela ottenuta sulla chioma asciutta e sporca (di naturale sebo) o comunque non lavata, per poi attendere 30/40 minuti. Finito il tempo di posa si passa al risciacquo, al lavaggio con shampoo proprio o con quello in dotazione alla confezione, e se necessario si conclude con una passata di balsamo.

La mia esperienza con questa tinta si è rivelata solo positiva, a partire dall’applicazione facilissima, passando per il tempo di posa privo di effetti indesiderati, fino ad arrivare al risultato finale consistente in una perfetta copertura dei capelli bianchi e colore omogeneo senza stacchi di colore sulle lunghezze.

Iniziando dall’applicazione, che io effettuo solo con le mani, questa non ha comportato alcuna difficoltà grazie alla consistenza fluida ed estremamente malleabile posseduta dalla miscela colorante, una consistenza che permette di spalmare e massaggiare la miscela sui capelli senza creare grovigli né attriti. La miscela scivola letteralmente tra le ciocche, senza colare, senza sporcare in giro. Il bagno rimane immacolato.

Perfetta è poi la posa che non mi ha comportato alcun tipo di fastidio, nessun disagio, è stato proprio come non avere nulla in testa. Quindi niente prurito, niente pizzicore, bruciore, rossore o altro. Apprezzabilissima è l’assenza di odore della miscela, contribuendo così a non far percepire la tintura. L’unico inconveniente potrebbe essere rappresentato proprio da tale neutralità facendo dimenticare di aver applicato la tinta, prolungando di conseguenza il tempo di posa come è successo a me che ho fatto trascorrere circa un’ora prima di andare a lavarmi. Meglio munirsi di timer.

La rimozione della tinta è risultata anch’essa un’operazione senza difficoltà ed abbastanza veloce. Il risciacquo inziale avviene in pochi minuti andando ad eliminare praticamente ogni traccia di colore dai capelli e dalla cute, ed infatti con lo shampoo i risidui di colorante che si vanno a sciogliere sono minimi poichè la schiuma e l’acqua son quasi del tutto limpide.

Il post-tinta è quello che ci si aspetta da un prodotto permanente, ovvero un colore pieno ed uniforme su tutta la capigliatura senza stacchi, con i capelli bianchi tutti perfettamente coperti al 100% e della stessa nuance dei capelli ancora naturalmente pigmentati. Al tatto la chioma si avverte molto morbida, districata e setosa, mentre alla vista appare lucida e sana. C’è da specificare però che io non ho i capelli danneggiati, quindi a meno che la tinta non apporti effetti indesiderati, di mio ottengo sempre un ottimo risultato circa la qualità del capello. Di sicuro la Maxcolor Vegetal non causa fenomeni di secchezza, increspatura né elettrizzazione. Il colore finale corrisponde a quello riportato sull’etichetta, un castano naturale che vira al marrone perfetto per le tonalità medio-scure.

Un altro fattore che mi fa confermare l’esperienza positiva con questa tinta, è la sua capacità di non lasciare macchiata momentaneamente la cute in riferimento sia al cuoio capelluto che alla pelle intorno all’attaccatura dei capelli. La Maxcolor Vegetal è possibile farla quindi in qualsiasi momento senza il timore poi di rimanere per qualche giorno con gli aloni di colorante. Per ultimo, ma non certo per importanza, è la pochissima perdita dei capelli riscontrata durante l’intera procedura, consistente solo di qualche capello in più rispetto alla solita ciocchettina che perdo normalmente dopo uno shampoo e l’uso della spazzola, e considerando il loro finissimo fusto soggetto facilmente alla caduta meccanica, trovo questo ulteriore fattore positivo come fondamentale per l’esecuzione di una tintura senza ansie.

In conclusione, come prima esperienza posso affermare di essere rimasta estremamente soddisfatta di questa tinta grazie alla sua performance facile, veloce, piacevole e corrispondente alle aspettative, tanto da inserirla al secondo posto della mia classifica per questa tipologia di prodotto e da considerla per il momento l’unica valida alternativa alla mia preferita in assoluto di Villa Lodola. Ora non mi resta che verificare e valutare la durata del suo potere colorante, per confermare o meno la sua bontà qualitativa.

Alla prossima con l’aggiornamento*.

*Aggiornamento 16/02/2019

Dopo un mese dalla tintura posso confermare la bontà qualitativa circa la tollerabilità del prodotto sulla cute e sulle lunghezze essendo queste rimaste sane ed equilibrate, non avendo riscontrato difatti alcuna problematica. Non posso purtroppo allo stesso modo confermare la validità del suo potere colorante/coprente sui capelli bianchi, i quali già dopo due settimane (ovvero dopo 4-5 shampoo) hanno cominciato a farsi intravedere tra la chioma, cosa molto evidente dopo un mese. Praticamente il colore ha scaricato molto, facendo passare i capelli bianchi tinti da un castano scuro ad un biondo miele con riflesso bianco. In conclusione, su mia esperienza, solo se si cerca una tinta altamente vegetale e ottimamente dermocompatibile oltre che di facilissimo uso, ma con un potere colorante a breve termine (magari per testare diverse nuances visto che occorrerebbe fare la tinta ogni mese) questa di Vital Factors va benissimo. Chi ha bisogno come me di una copertura dei capelli bianchi a lungo termine invece scelga quella di Villa Lodola.

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4 Commenti su VITAL FACTORS: Maxcolor Vegetal, tinta tricologica permanente vegetale. Nuance 03 Castano Naturale

  1. @Rosa
    Non ho informazioni in merito, ma suppongo non ci siano problemi di interazioni essendo questa una tinta che tinge per ossidazione (con acqua ossigenata) come quelle che si fanno dal parrucchiere e in casa con le classiche da profumeria/supermercato.

  2. Ciao, volevo sapere se hai informazioni sugli effetti di questa tinta Max Vegetal sui capelli tinti dal parrucchiere, intendo delle chiocche tipo meches.
    Grazie

  3. @Roberta
    Attualmente, la Villa Lodola è la meno chimica tra tutte le tinte di questa tipologia che ci sono in commercio contenendo circa il 90% di sostanze naturali, quindi anche rispetto a questa di Vital Factor che ne contiente circa l’80%.

  4. Ciao, Uso anche io questa tinta e dopo un mese la ricrescita si fa vedere e la tonalità diventa più chiara.
    Non pensao che con Villa Lodola la copertura fosse più duratura. Secondo la tua esperienza tra le due tinte qual è quella meno chimica?
    Grazie per la tua cortesia.
    Saluti, Roberta

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